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Nuova 500 Sport

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Nel 1958 la 500 non fu ancora un auto che ebbe un gran successo, fu così che la Fiat tentò un’ardita operazione commerciale realizzando una versione sportiva della vettura che la rendesse particolarmente popolare fra i giovani e fra tutti coloro che pensavano che un’auto così piccola potesse essere solo un ripiego nei confronti di una con maggiore cilindrata. Venne così messo a punto il propulsore tipo 110.004 che andò ad equipaggiare, a partire da settembre 1958, la “500 Sport”. Esteticamente si distingueva dalla Nuova 500 Normale esclusivamente per il tetto interamente metallico, solcato da tre nervature longitudinali, per la mancanza delle molure sulle fiancate e per la colorazione che era esclusivamente bianca con vistose strisce sulle fiancate di colore rosso, così come i cerchi delle ruote. Numerose erano invece le modifiche dal punto di vista meccanico, a partire dall’innalzamento della cilindrata a 499,5 cc mediante l’aumento della corsa a 67,4 mm. Con un rapporto di compressione di 8,6:1 si ottenevano ben 21,5 CV a 4.600 giri/min., consentendo una velocità massima di oltre 105 km/h. Completavano la modifica un nuovo albero a camme in acciaio, anzichè in ghisa, il carburatore invertito Weber 26 IMB 2, un diverso profilo delle camere di scoppio, molle e valvole maggiorate, pistoni profilati, condotti di aspirazione e scarico lucidati, puleggia della ventola di maggiore diametro (per ridurre i giri e di conseguenza la potenza assorbita) e rapporto al ponte di 8/39. Il prezzo fu fissato a 560.000 Lire. Il genere degli interventi, caratteristici più di una costruzione artigianale che di una produzione industriale in serie, difficilmente potrebbero essere stati compensati dall’aumento di 130.000 Lire, ma si trattava di un’investimento nell’immagine per la Fiat ed i risultati non si fecero attendere; primo fra tutti la conquista dei primi quattro posti alla 12 ore di Hockenheim del 26 maggio 1958. Contemporaneamente il motore delle versioni normali venne potenziato a 16,5 CV grazie ad un aumento del rapporto di compressione a 7:1.
Nel marzo del 1959, come sulle versioni normali, anche per la Sport venne realizzata la versione Tetto Apribile, con differenze dalla versione con tetto in metallo analoghe a quelle della Nuova 500 Normale. Nel mese di ottobre, con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, vennero applicate le modifiche alla fanaleria aggiungendo al posto delle griglie le luci di posizione. Contemporaneamente fu modificata la colorazione dei cerchi che da rossi divennero grigi.